studio associato di archeologia


Lascia un commento

Ricerca storica

Ricerche storiche finalizzate alla progettazione, al recupero e al restauro di edifici storici.
Ricerche d’archivio per la ricostruzione dell’evoluzione urbana attraverso lo studio dei catasti storici finalizzati alla redazione dei pgt. Studio dei passaggi di proprietà e analisi di atti notarili per ricostruire la storia di un edificio.
Redazione di relazioni dettagliate e precise arricchite di foto, mappe e trascrizioni dall’originale.

TAV I

TAV X_Piccoli


Lascia un commento

Seminario: “L’archeologia nei cantieri edili: normative e adempimenti”

Venerdì 17 luglio 2015 ore 20.30 presso l’ordine degli ingegneri della provincia di Como terremo il seminario “L’archeologia nei cantieri edili: normative e adempimenti”. Ancora un’occasione per far conoscere le normative e le procedure dell’archeologia preventiva.
http://www.ordingcomo.org/eventi/archeologia-nei-cantieri-edili-normative-e-adempimenti/
locandina-17-luglio-2015


Lascia un commento

RICOMINCIANO LE ASSISTENZE A TICENGO (CR)

   DSC00923

Sono riprese le assistenze presso la cava di argilla di Ticengo (CR), si esegue lo scotico del terreno nelle vicinanze delle due fornaci romane rinvenute l’anno scorso.

Al momento non si sono riscontrate evidenze archeologiche e le fasi di estrazione dell’argilla continuano senza interruzioni.


Lascia un commento

Seminario: “L’archeologia nei cantieri edili: normative e adempimenti”

Giovedì 18 giugno 2015 presso il Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati di Como terremo il seminario “L’archeologia nei cantieri edili: normative e adempimenti”.
programma seminario


Lascia un commento

ASSISTENZA AD ANGERA (VA), FRAZIONE CAPRONNO

DSC_0343Lo scavo di una casa privata a Capronno, una piccola e suggestiva frazione di Angera (VA), non ha restituito resti archeologici ma la bellezza del luogo e complice la bella giornata ha fatto scorrere con leggerezza le ore di assistenza.


Lascia un commento

Archeologia 2014

Aggiornate le pagine dedicate ai nostri lavori svolti nel 2014. Sempre più attenzione all’archeologia preventiva e alla sorveglianza archeologica durante i lavori di scavo.

2014-09-12 09.19.53

Tre scavi archeologici importanti: l’ex chiesa di San Vittore ad Angera (VA), le fornaci di Ticengo (CR) e l’indagine nel complesso storico di Ca’ dei Bossi a Biassono (MB). Grazie all’utilizzo della stazione totale, dei fotopiani e del rilievo informatizzato realizzato direttamente in cantiere i tempi di permanenza sul sito si sono ridotti circa del 30% agevolando la committenza, riducendo notevolmente gli sprechi di tempo e ottenendo rilievi archeologici di elevata precisione metrica e con un dettaglio molto accurato. Tutta la documentazione grafica è stata realizzata con programmi open source (Qgis e Gimp).

Gis fornaci

 


Lascia un commento

LABORATORI DIDATTICI PER LA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Scoprire l’archeologia e imparare la storiaLaboratorio didattico Scarica il programma Laboratorio didattico per scuola primaria e scondaria di primo grado

 


Lascia un commento

Carta del rischio archeologico

L’uso del GIS (Geographical Information System) in campo archeologico ha mostrato come questo strumento sia perfetto per gestire, archiviare ed analizzare la grande mole di dati prodotti dalle ricerche in modo completo e veloce, consentendo ai ricercatori di interrogare sia i dati grafici sia quelli alfanumerici, per calcoli statistici matematici o analisi spaziali complesse, atte a individuare modelli distributivi o relazioni tra elementi diversi altrimenti poco visibili. Inoltre la quantità e la diversità dei dati archeologici raccolti è molto spesso di difficile gestione non solo fisica ma anche concettuale, ecco qui l’importanza di costruire un GIS il più possibile dettagliato e standardizzato per accogliere la mole di dati da analizzare, l’utilizzo del GIS è fondamentale per la gestione spaziale dei dati e la creazione di un archivio digitale necessario per ricostruire tutte le fasi dell’attività umana nell’area indagata.

Tutte le fasi di progettazione, raccolta dati e inserimento dei dati portano alla redazione delle carte archeologiche su piattaforme GIS.

Destinatari: soprintendenze per i beni archeologici, comuni, province, musei, aree e parchi archeologici.

Finalità: censimento dei siti e ritrovamenti archeologici, analisi di distribuzione dei siti, statistica dei ritrovamenti e della loro tipologia.

Fruizione: aggiornamento pgt e pianificazione urbanistica studio di archeologia preventiva, per le opere pubbliche e private

Struttura: la base cartografica solitamente utilizzata è la ctr georeferenziata (sistema di coordinate WGS 84 UTM 32 N) le evidenze sono raggruppate per periodo storico, ad ogni singolo sito o ritrovamento corrisponde una tabella dati che raccoglie tutte le informazioni topografiche, archeologiche, bibliografiche. Le tabelle sono modificabili in funzione delle esigenze del singolo ente interessato.

Le aree già sottoposte a vincolo archeologico sono evidenziate con retini e all’interno della carta sono inserite anche le zone già interessate da verifiche archeologiche che hanno data esito negativo.

Ad ogni singolo sito corrispondono poi una serie di hyperlink che aggiungono informazioni sotto forma di immagini, testi o collegamenti web come ad esempio immagini di reperti ceramici, fonti bibliografiche, relazioni di scavo, relazioni di approfondimento, sito internet della soprintendenza di riferimento o della ditta che ha eseguito lo scavo archeologico.

Servizio fornito: ricerca bibliografica dei siti archeologici editi, ricerca dei siti non editi. Creazione del gis con base cartografica e struttura delle tabelle. Rilevamento con gps dei ritrovamenti e dei siti noti. Redazione della carta archeologica.